Korolyov, il papà dello «Sputnik»

Per anni il suo nome restò fra i segreti del programma spaziale sovietico. E ieri la Russia ha onorato il 100º anniversario della nascita di Sergei Korolyov, lo scienziato che guidò i ricercatori responsabili della messa in orbita del primo satellite della storia, lo «Sputnik». Koryolov conobbe i rigori delle purghe staliniane: arrestato nel 1938, per due anni fu in uno stalag e costretto a lavorare in una miniera d’oro. Solo l’intervento del progettista aeronautico Andrei Tupolev, che nel 1940 ne ottenne il trasferimento al suo ufficio tecnico, gli salvò la vita. Koryolov fece parte della squadra che studiò il funzionamento delle V2 tedesche, e nel ’56 progettò il primo missile balistico intercontinentale.