«Kosovari e iracheni: è boom di bimbi stranieri abbandonati»

È boom di minori stranieri in stato di abbandono. In particolare si tratta di ragazzini provenienti da paesi in guerra o con problemi politici: afghani, iracheni, kosovari ed egiziani in testa. I volontari della onlus Fondazione Fratelli di San Francesco ne hanno soccorsi molti, soprattutto a partire da quest’estate.
«In via Bertoni - ci spiega padre Clemente Morigi - abbiamo due comunità per minori che sono sempre piene. Questi giovanissimi sono qui in cerca di un futuro che nel loro paese d’origine gli è negato. Tuttavia, se non si comincia ad intraprendere con loro un cammino di speranza, sono destinati a diventare tutti clochard, a vivere per strada e a tirare avanti con l’elemosina. Loro cercano di arrangiarsi come possono: sotto i ponti, accanto ai binari della stazione o nei parchi della città. A noi si rivolgono quando non ce la fanno più. E, oltre a un pasto sicuro, hanno bisogno di un posto dignitoso dove poter riposare. Noi puntiamo all’integrazione: nel 2010 il 33 per cento delle persone che assistiamo (la Fondazione conta 3.500 presenze giornaliere, ndr) è riuscita a integrarsi».