Kosovo, gli exit poll danno in testa il premier Thaci

Con il 31% dei consensi, il Partito democratico del Kosovo (Pdk) del premier uscente Hashim Thaci risulta al momento in testa nelle prime elezioni legislative kosovare, tenutesi stamane. Questo in base ai primi exit poll, dopo che i seggi si erano chiusi alle 19,00, presentati dalla Ong «Gani Bobi», il cui rappresentante ha precisato in una conferenza stampa che «i dati sono preliminari, non definitivi e passibili di errori». Il secondo partito è con il 25%, la Lega democratica del Kosovo (Ldk), del sindaco di Pristina, Isa Mustafa. Terza forza, a sorpresa, è il soggetto esordiente Vetevendosje (autodeterminazione) dell’ex leader del movimento studentesco nazionalista albanese, Albin Kurti. Vetevendosje ha ottenuto in base agli exit poll, il 16% dei voti. Gli exit poll non considerano i partiti delle minoranze, inclusa quella serba.
Nelle prime elezioni legislative da quando il Kosovo ha proclamato la sua indipendenza dalla Serbia, nel febbraio del 2008, il voto si è svolto in modo sostanzialmente regolare in tutto il Paese. Solo alcuni seggi mobili sono stati attaccati nel nord del Kosovo, dove la popolazione serba ha boicottato le urne. A Leposavic una quarantina di serbi ha aggredito il personale di servizio ai seggi, azione che ha portato a due arresti. E cinque persone sono state fermate dalla polizia a Stpce, enclave serba nell’est del Paese, dove era stato aggredito un osservatore.
Quanto al voto della minoranza serba, l’invito al boicottaggio lanciato da Belgrado è stato raccolto soltanto nella zona nord del Kosovo, dove l’affuenza è stata dello zero per cento. I serbi delle enclave che si trovano a sud del confine etnico del fiume Ibar, invece, hanno votato. Alle 11.30 del mattino
la media nazionale dei votanti era stata dell’11,11% e a Gracanica, città a maggioranza serba, era stata dell’11,3%.