«Kosovo, inevitabile l’indipendenza»

Roma. Per il Kosovo «il processo di indipendenza è irreversibile, si tratta dunque di governarlo in modo che vengano rispettate le condizioni internazionali e in modo da attenuare gli elementi di conflittualità con la Serbia». Lo ha detto ieri a Roma il ministro degli Esteri Massimo D’Alema, precisando che sarà comunque di «un’indipendenza sui generis» e «con una sovranità limitata sotto la supervisione internazionale». A causa delle divergenze sul Kosovo tra il presidente serbo Boris Tadic e il suo premier Vojislav Kostunica è stata rinviata la firma, prevista per oggi, dell’«accordo transitorio di associazione e stabilizzazione» tra Ue e Belgrado.