Krylov, l’enfant prodige del violino

Enfant prodige, pluripremiato, il violinsta Sergej Krylov suonerà domani sera nella Sala Grande del Conservatorio, ospite gradito della milanese Società dei Concerti. Nato a Mosca in una famiglia di musicisti, Krylov inizia a studiare violino a cinque anni e dopo appena un anno tiene il suo primo concerto. A dieci anni debutta con l’orchestra, esibendosi in Russia, Cina, Polonia, Finlandia e Germania; incide appena sedicenne il Concerto di Mozart K 219 e registra trasmissioni per la radio e la televisione sovietica.
Giovane Krylov conquista il Primo Premio al concorso internazionale «R. Lipizer» di Gorizia e, dopo un periodo di perfezionamento con Salvatore Accardo, raggiunge fama internazionale vincendo il concorso «Stradivari» di Cremona e il «Kreisler» di Vienna. Da quel momento intraprende una prestigiosa carriera concertistica che lo porta a esibirsi all'Auditorium de Radio France a Parigi, alle Philharmonie di Berlino e di Monaco, al Musikverein e alla Konzerthaus di Vienna, al Megaron di Atene, a Tokyo, Santander, Granada, Praga, Buenos Aires e alla Scala. Debutta con I'English Chamber Orchestra al Barbican Centre nel 2001 ed è subito rinvitato dalla stessa orchestra a tenere vari concerti tra cui alcuni diretti da Vladimir Ashkenazy. Nell'arco di questa stagione Krylov ha dato molto spazio al recital per violino solo. Con la prima parte dell'integrale dei Capricci di Paganini, unita ad opere di Bach, Ysaye, Prokofiev e Berio, ha ottenuto enorme successo in diverse città, tra cui Roma (Accademia di Santa Cecilia), Palermo, Catania, Cremona. La seconda parte dell'integrale di Paganini è prevista nella stagione 2008-09.
Domani, ore 21
Sala Grande, Conservatorio
Società dei Concerti (0266986956)