Kubica cerca la rivincita, sul tavolo verde

Domenica a San Paolo Robert Kubica ha buttato via il terzo posto iridato per aver pasticciato nella scelta delle gomme. Vediamo se al Casinò di Venezia saprà difendere la posizione di leader nel primo torneo televisivo di poker per piloti di F1, la cui finale va in onda stasera su Sky Sport 2, alle 23.30. Kubica si presenta «chip leader» (giocatore con il maggior numero di fiches) dopo aver fatto da mattatore nelle due precedenti serate di ieri e lunedì.
Il Torneo, prodotto per Sky dal 2Bcom e battezzato «Pit Stop», ha messo a confronto 8 piloti nell’ormai famoso gioco per professionisti del Poker: il «Texas Hold’em». Con il mazzo di 52 carte ne vengono distribuite 2 a ogni giocatore, che poi dovrà legare il punto migliore combinandole con le 5 carte comuni che vengono girate sul tavolo. Ogni giocatore ha una disponibilità fissa di fiches (che può essere raddoppiata una sola volta, appunto il Pit Stop) e il rilancio è libero. Si gioca a eliminazione, fino a quando resta un vincitore.
Alla griglia di partenza gli otto sfidanti erano Fisichella, Kubica, Rosberg, Sutil, Liuzzi, Irvine, Zanardi e Pantano. Nella prima serata sono usciti Zanardi (sfortunato: coppia d’assi in mano, trova Fisichella con due 10 e il terzo che esce sul tavolo) e Irvine (anche lui vittima di Fisico). Nella seconda il pilota polacco ha fatto strage, eliminando nell’ordine Liuzzi, Pantano e Sutil, accumulando una montagna di fiches, e trovando solo la resistenza di Fisichella e Rosberg, che stasera cercheranno di strappargli il «titolo».
L’Hold’em è ormai un compagno fisso del Circo della F1, tanto che la Force India di Fisichella, insieme con le vetture, si porta in giro anche un tavolo professionale. Nel quale è sempre più difficile trovare posto.
E Kubica appare il più portato, bravo a capire quando puntare e a leggere il punto dell’avversario. Vedremo se Fisico (molto aggressivo, troppo alle volte) e Rosberg (non molla mai) sapranno contrastarlo.