Kubica riparte dalla seconda fila «L’incidente non mi ha turbato»

nostro inviato a Magny Cours

Finalmente può parlare solo di corse. Robert Kubica, l'illeso più famoso del mondo. Giovedì l'ok dei medici, ieri Robert ha infilato il quarto miglior tempo su pista nemica. Davanti a lui solo Ferrari e McLaren-Mercedes. «Sono felice, mi piace questa pista - dice il polacco -, perché è un circuito di curve veloci e lente che poco si adatta alla nostra macchina, ma molto ai miei gusti di guida».
Tre settime dopo l’incidente in Canada, Kubica pensa in grande. Alle «Ferrari e McLaren che sono troppo veloci, per cui se i tre davanti non dovessero incorrere in alcun problema, il podio sarebbe davvero difficile, ma un pensierino, comunque, ce lo faccio. Ma sono davvero contento di quanto ottenuto: ero al rientro, su questa pista non avevo mai corso e ho centrato la mia prima seconda fila in carriera». A leggere il report dei medici che gli hanno dato l'ok avremmo dovuto intuirlo: ci stava scritto che il ragazzo aveva superato il test reagendo a ogni stimolo, mediamente, con una velocità del 10 per cento superiore rispetto allo stesso test fatto a inizio campionato. Come dire che «l'incidente non mi ha proprio turbato».