L’11 settembre c’erano altri tre terroristi

Una cellula di terroristi dell’11 settembre da quasi dieci anni è ancora alla macchia: l’Fbi sta dando la caccia a un gruppo di uomini del Qatar che condussero sopraluoghi alle Torri Gemelle, la Statua della Libertà, la Casa Bianca e varie località della Virginia tre settimane prima delle stragi al World Trade Center e al Pentagono. Documenti segreti del governo americano che Wikileaks ha passato al Daily Telegraph rilanciano con forza l’allarme su Al Qaida.
Dai dossier emerge anche la conferma che la rete di Osama bin Laden continua a cercare di dotarsi di materiale radioattivo per confezionare una cosiddetta «bomba sporca». Secondo i cablogrammi, responsabili della sicurezza Usa avrebbero lanciato l’allerta durante una riunione Nato nel gennaio 2009: le bombe radioattive artigianali, usate in teatri di guerra come l’Afghanistan, potrebbero contaminare per anni le zone colpite.
La quinta cellula di al Qaida sarebbe arrivata in America da Londra tre settimane prima degli attacchi del 2001: dopo aver condotto sopraluoghi sui siti delle stragi i tre uomini si prenotarono su un volo da Los Angeles per Washington alla vigilia degli attentati senza però poi presentarsi all’imbarco. I tre qatarioti ripartirono per Londra su un volo British Airways con direzione finale Doha.