L’800 lombardo di Leonardo Bazzaro

Alla Galleria Bottegantica (Via Manzoni, 45) e alla Galleria d’Arte Ambrosiana (Via V. Monti, 2) doppia antologica dedicata a Leonardo Bazzaro, un grande maestro dell’Ottocento lombardo. Nella prima esposizione in mostra venti dipinti che riguardano l’opera giovanile e la prima maturità dell’artista, insieme a una decina di capolavori dei principali protagonisti del Naturalismo lombardo. Alla Galleria d’Arte Ambrosiana Francesco Luigi Maspes ha invece allestirà invece la mostra Il realismo poetico di Leonardo Bazzaro. Itinerario pittorico tra la Valle d’Aosta e la Laguna Veneta (1900–1930), il cui percorso espositivo si articolerà in una quindicina di opere, per lo più inedite, che documentano le diverse tematiche affrontate da Bazzaro nel corso della sua lunga e fortunata carriera: le vallate alpine della Lombardia e della Valle d’Aosta, scene di vita contadina, la Venezia delle piccole calli e la sobria quotidianità di Chioggia. A partire dagli anni settanta Bazzaro si dedica al genere del paesaggio e a scene ambientate en plein air. Una spinta decisiva in tale direzione è data, a partire dal 1880, dai numerosi soggiorni a Venezia e a Chioggia. Parallelamente si dedica ai paesaggi che ritraggono scorci delle vallate alpine lombarde e della Valle d’Aosta.