L’abbandono scolastico ora aumenta al Nord

Aumenta l’abbandono scolastico e - sorpresa - succede soprattutto al Nord. Riservano conclusioni inaspettate i dati sulla dispersione dopo il primo biennio delle superiori, rivelati da Tuttoscuola nel «Secondo rapporto sulla qualità nella scuola». La dispersione dopo i primi due anni delle superiori è in controtendenza (a livello nazionale a fine ciclo si è ridotta del 2,2%): tra il 2007 e il 2010 è salita dal 15,4% (95mila casi) al 16,7% (103mila casi). L’aumento è su tutti i tipi di scuola e soprattutto al nord, meno al sud (dove la dispersione è scesa dal 16,7 al 16,2%). A livello generale, le isole restano la maglia nera (23,3%), il nord ovest sorpassa il sud (17,6% verso 16,2%), poi ci sono centro (14,5%) e nord est (12,7%). A Como c’è una dispersione doppia che a Bari (21,7% rispetto a 10,8%); a Lecco due volte e mezza che a Cosenza (20,9% rispetto a 8,1%). Record negativo a Novara: 46,6% di abbandoni dopo il biennio degli istituti tecnici.