L’abbraccio di cento tifosi a Pegli

Si volta pagina, avanti con fiducia e orgoglio. Un imperativo che a Pegli i circa cento tifosi, che hanno voluto seguire la squadra alla ripresa degli allenamenti, hanno voluto ribadire al gruppo dopo la sconfitta nel derby. E così all'ingresso in campo di Gasperini e del suo gruppo sono partiti gli applausi, per tutti ,ma soprattutto per il tecnico, per Konko, giudicato il miglior rossoblù nella stracittadina, e per Figueroa. Si riparte dunque con la voglia di mostrare subito a Udine che la sconfitta con la Samp è acqua passata. Lo ha ribadito anche l’allenatore negli spogliatoi alla squadra analizzando gli errori del match. Il gruppo in alcuni suoi elementi contro la Samp è apparso un po' stanco vedi Bovo, entrato nella ripresa, ma soprattutto Paro e Milanetto poco lucidi nelle ripartenze e nei lanci in profondità. In attacco Marco Borriello è apparso troppo isolato e così ecco riaffacciarsi prepotente per la trasferta in Friuli la candidatura di Julio Leon. L'honduregno in una trasferta proibitiva come quella contro la squadra di Marino che ha vinto in trasferta a Reggio Calabria potrebbe offrire quell'imprevedibilità necessaria al Grifo per fare la differenza. Per la partita con l'Udinese Gian Piero Gasperini è tornato ad avere a disposizione Santos e Sculli reduci da un turno di stop ma come previsto non avrà ancora Wilson, infortunato, e dovrà fare a meno di Danilo espulso nel derby e fermato per una giornata. Non solo il giudice Gianpaolo Tosel ha inflitto al Genoa una multa da 5mila euro «per avere suoi sostenitori, prima dell'inizio della gara, fatto esplodere tre petardi nel proprio settore; entità della sanzione attenuata ex art. 13 comma 1 lettere b) ed e) e comma 2 CGS per avere la Società concretamente operato con le forze dell'ordine a fini preventivi; recidiva».