L’Abi, la linea di Bersani e la prudenza del Banchiere

Sulla poltrona di presidente dell’Abi, Corrado Faissola è seduto da luglio. Ma questi primi sei mesi non sono serviti a scrollargli di dosso quella prudenza del gran banchiere che taluno gli rimprovera. E ieri, all’esecutivo prenatalizio, alcuni top banker hanno saggiato le capacità del loro rappresentante su un tema scottante: la class action. Durante il direttivo a Palazzo Altieri, Faissola si sarebbe mostrato deciso a contrastare le proposte del governo sulle cause collettive, piene di incognite e di potenziali rischi per il settore. Ma pochi giorni fa, durante la registrazione di una trasmissione tv, il presidente dell’associazione ha perso una chance. Davanti al ministro Bersani si è tirato indietro elogiando la sua proposta: «Siamo d’accordo sull’introduzione della class action secondo l’impalcatura descritta dal ministro». Ma ieri, a riunione finita, qualche banchiere lo ha maliziosamente ricordato.