L’Abi spinge sulla portabilità dei mutui

Dopo la querelle con l’Antitrust, l’Abi sollecita il sistema bancario italiano a rendere meno complesso il trasferimento di un mutuo da un istituto a un altro. L’invito è contenuto in una circolare, «condivisa dall’Antitrust», che l’Abi ha inviato nei giorni scorsi alle proprie associate, ha spiegato il presidente Corrado Faissola ricordando che la procedura si compone di tre fasi. Il banchiere non ha risparmiato un frecciata al governo che ha stabilito la portabilità dei mutui con una delle cosiddette «lenzuolate» Bersani sulle liberalizzazioni. «Con altrettanta forza continuiamo a sostenere che gli interventi anche di piccolissimo cabotaggio che il legislatore e il governo adottano nella definizione dei prezzi e delle modalità di comportamento sui mercati delle nostre imprese siano assolutamente inaccettabili e dannosi per l’economia del nostro Paese», ha aggiunto Faissola. Il presidente dell’Abi ha poi rimarcato come il mercato dei mutui residenziali sarà di supporto all’economia nazionale. «L’attuale livello dei tassi è compatibile con lo sviluppo dei mutui residenziali. Negli ultimi giorni si è parlato del sorpasso della Spagna: lo sviluppo del Pil spagnolo nell’ultimo decennio è dovuto in gran parte all’attività edilizia. Sono fiducioso - ha aggiunto Faissola - che anche dopo il rialzo dei tassi, lo sviluppo dell’economia italiana potrà essere sostenuto dall’edilizia».