L’abitazione qualifica la dignità delle persone

Pensavo di essere davanti ad uno scherzo di carnevale ed invece, con mio immenso stupore, verificavo che da parte di Rifondazione Comunista era stata ufficialmente depositata la PDL n. 158 ad oggetto: «Norme per favorire l'inserimento abitativo dei soggetti sociali in difficoltà e a condizioni di locazione agli stessi accessibili». Questo provvedimento è il frutto del «fondamentalismo comunista». Non pensavo che, dopo le occupazioni dei centri sociali, le occupazioni abusive di beni immobili, fin troppo tollerate dalle istituzioni pubbliche, una forza politica, presente in tutte le Istituzioni democratiche ed italiane, potesse arrivare al punto di proporre una legge che, qualora approvata, ci condurrebbe ad una sorta di «esproprio proletario».
Noi, di Forza Italia, siamo consapevoli che l'abitazione quanto e forse più del lavoro, è l'elemento che maggiormente qualifica la dignità delle persone. Quando la casa non c'è, oppure non offre le condizioni essenziali per una vita dignitosa, cresce il disagio sociale che può sfociare anche in episodi di criminalità. Siamo realisticamente consapevoli che esiste un reale problema per molte persone sia per trovare una casa in affitto, sia per sostenerne il costo.
A queste reali esigenze occorre dare risposte concrete che non possono mai arrivare a ledere un diritto acquisito, quale quello della proprietà.
(consigliere Forza Italia)