«L’aborto è terrorismo dal volto umano»

C’è il terrorismo dei kamikaze ma c’è anche il cosiddetto «terrorismo dal volto umano», anch’esso «ripugnante», che cerca di giustificare con l’espressione «interruzione di gravidanza» l’uccisione di un essere umano. È l’attacco di monsignor Angelo Amato, segretario della Congregazione per la dottrina della fede, che ha usato parole dure anche per i Parlamenti delle nazioni che «promulgano leggi contrarie all’essere umano», giudicati «espressioni del male».