«L’abusivismo ci danneggia»

Al civico 6 di corso di Porta Ticinese c’è Katataiba, negozio dai colori e profumi esotici. Marcelo Salinger Becker, argentino di Buenos Aires, è l’anima di questo spazio etno-chic. Sposato con un’italiana e a Milano dal 1989, racconta che all’inizio non è stato facile ingranare: «Le banche chiedono tante garanzie». Oggi che gli affari vanno bene grazie a una linea che coniuga l’esotismo con la modernità, continua a lottare con la burocrazia: «Amo Milano, ma alcune regole sono esasperanti: sono 4 mesi che attendo un permesso per mettere fuori dall’ingresso due vasi di piante». Discriminazioni? «Mai subìte. La mia sfida è invece quella di combattere l’abusivismo e la contraffazione, che uccidono il mercato».