Ma l’Accademia lascia in soffitta i due super chef

FANTASMI. Non è vero che le guide sono tutte uguali. Quella dell’Accademia Italiana della Cucina segue percorsi logici tutti suoi e allora ecco che Pierangelini e Vissani, in pratica il massimo per il resto d’Italia, non sono nemmeno citati dagli accademici guidati da Giuseppe Dell’Osso. Vissani è accusato di starsene troppo in tivù. Immediato il commento dell’interessato: «Le guide servono a dare giudizi: c'e chi lo dà buono e chi cattivo. La professionalità si vede nel tempo: magari si sta 24 ore al giorno al ristorante e il risultato non cambia...».
NOVITÀ. Per l’Accademia fa un passo indietro il San Marco di Canelli (Asti), mentre entra nel novero dei cosiddetti magnifici Cracco-Peck a Milano, segno che un’associazione vetusta si apre alla creatività più autentica e moderna.