L’accordo con Nxp non basta a sollevare StM

StMicroelectronics è stata in settimana uno tra i peggiori titoli dello S&P Mib con una perdita del 6,14%. Eppure giovedì il gigante dei microprocessori europeo aveva annunciato un accordo con Nxp, società di semiconduttori fondata da Philips e ceduta lo scorso anno ai fondi di private equity, che consentirà a StM di diventare il terzo produttore mondiale di chip per telefoni cellulari dietro a Texas Instruments e a Qualcomm. Se da un punto di vista industriale l’intesa è stata giudicata positivamente dagli analisti sul fronte finanziario farà crescere l’indebitamento. Per questo Standard & Poor’s ha messo sotto osservazione con implicazioni negative il rating a lungo termine «A-» della società.