L’accordo sui taxi? Un’anatra zoppa

Prende il via oggi l’accordo firmato il 30 agosto tra Comune e tassisti. Ma dei 2.500 turni in più previsti ce ne saranno solo 800 al giorno (396 al mattino e 396 al pomeriggio per la precisione) fino al primo ottobre. «Per funzionare a regime - la spiegazione di Loreno Bittarelli, presidente del 3570 - servirà un po’ di tempo». Ma i problemi sollevati dalle auto bianche rimangono. Dall’adeguamento dei prezzi all’inflazione all’abusivismo, dalla mobilità (chiedono più corsie preferenziali) alla tariffa unica per gli aeroporti. E proprio al Leonardo da Vinci rimangono le code di clienti in attesa e tanti nodi irrisolti. I tassisti di Fiumicino si lamentano per una tariffa unica che li svantaggerebbe. Quelli di Roma, invece, protestano perché non è possibile effettuare le chiamate al radiotaxi. E la mancanza di auto bianche potrebbe mettere in ginocchio la Capitale in un venerdì in cui si incroceranno lo sciopero dei mezzi pubblici indetto dal Sult (con annesso corteo), la riapertura delle scuole e il temporale.