L’accusa del Pd: «Bollette gonfiate? A2A non dice dove sono i contatori difettosi»

IL RISCHIO Sono 2359 i casi sospetti in città: i consumi potrebbero essere «pompati» fino al 16 per cento

Bollette del gas gonfiate? La storia non è ancora finita. Sono infatti 2359 i contatori del gas a turbina presenti nei condomini milanesi, capaci di «rubare - come ammise un dirigente di A2A, la municipalizzata dell’energia - fino al 16%». Contatori furbi che, cioè, arrotondano in eccesso i consumi. Per tutelare i cittadini il gruppo consigliare del Pd ha scritto ad A2A per avere l’elenco dei condomini in cui si trovano ancora questi contatori. «Ma l’azienda non ci ha risposto adducendo pretestuosamente la questione della privacy» spiega Aldo Ugliano, consigliere comunale del Pd, che insieme al capogruppo Pierfrancesco Majorino ha scritto una lettera al sindaco per chiedere un suo intervento. Noi vogliamo semplicemente avvisare gli amministratori dei condomini del potenziale malfunzionamento di questi contatori e quindi il potenziale danno economico a carico dei condomini. È dato sapere - continuano - che A2A sta sostituendo 3- 4 contatori a turbina al giorno, considerando che sono 2359 è ovvio immaginare che per riuscire a sostituirli tutti ci vorranno circa 3 anni, un tempo decisamente lungo».
Non solo, l’accordo che A2A aveva firmato con Palazzo Marino prevedeva non solo il controllo, su richiesta dei clienti, e la sostituzione del contatore, se malfunzionante, ma anche il rimborso delle bollette gonfiate del passato. A maggior ragione i consiglieri del Pd hanno deciso di dare battaglia alla municipalizzata. «Se A2A non diffonderà l’elenco dei condomini, provvederemo noi a tutelare i cittadini - conclude Ugliano - diffondendo le fotografie dei contatori in modo che i milanesi possano fare un controllo fai da te e chiedere il rimborso dei danni».