L’accusa di plagio di un cronista

Simone Di Meo, giornalista partenopeo free lance dopo un’esperienza alle «Cronache di Napoli» ha fatto causa contro Roberto Saviano per plagio: Di Meo accusa lo scrittore di aver copiato i suoi articoli sui clan e sui loro affari sporchi senza degnare di una citazione il collega fra le fonti di «Gomorra». Che, all’epoca, sarebbe anche stato suo amico. Soltanto all’undicesima edizione del best seller la Mondadori ha inserito la citazione degli articoli di Di Meo, che ha chiesto un risarcimento danni di cinquecentomila euro. Come raccontato sul «Giornale» del 18 marzo scorso (dove Di Meo si sfoga in una lunga intervista), nella causa presentata al Tribunale di Napoli Di Meo cita frasi dei suoi articoli comparsi su «Cronache di Napoli» e frasi riprese poi da Saviano in «Gomorra» che - accusa - sono identiche.