L’acino d’uva pressato il 15% in più Ecco il segreto della tinta più scura

La base per lo champagne rosé, cosi come quella dello champagne «tradizionale», è il pinot nero.
Il caratteristico colore rosa scuro si ottiene pressando l’acino, che internamente ha colore chiaro, con circa il 15 per cento in più di forza e quindi intaccando la buccia scura. I procedimenti, fondamentali per la qualità del prodotto finale, possono comunque variare a seconda dell’azienda produttrice: ve ne sono alcune che forzano la pressatura, arrivando a volte a produrre un rosé molto scuro, con sapore simile a quello del vino rosso, e altre che utilizzano la base di pinot nero che verrebbe usata per lo champagne tradizionale e poi inseriscono vino rosso delle loro zone di produzione.
Le aziende che non possiedono pinot nero e vogliono egualmente produrre rosé, possono farlo. In questo caso devono aggiungere mosto di vino rosso nel momento in cui vanno a fare la cuvée, ottendendo chiaramente uno champagne rosé di qualità inferiore.