«L’acqua non ha nemici»: ricordo di Teresa Pomodoro

Il Teatro No’Hma porta in scena, oggi e domani, «L’acqua non ha nemici» (ore 21, via Orcagna, ingresso libero fino a esaurimento posti). Lo spettacolo propone, attraverso filmati provenienti da ogni parte del mondo, brani musicali originali, poesie di Verlaine, Neruda, Walcott, fiabe etniche e riti purificatori, con una visione totale dell'acqua, elemento di positività, da rispettare e dal quale non si può prescindere. Acqua che, in maniera sorprendente, sarà anche protagonista concreta della scena, in quella che era la «palazzina dell'acqua potabile» di Milano. La fondatrice del Teatro No’ Hma, Teresa Pomodoro, amava ricordare che il suo spazio è «mirato alla ricerca del profondo senso del vivere in armonia con gli elementi naturali dell'universo». La scelta del teatro No’Hma è stata sollecitata anche dall'assessore regionale allo Sviluppo sostenibile, Massimo Buscemi, che ha individuato proprio nella filosofia di No’Hma il soggetto ideale per offrire a tutti coloro che lo vorranno un'interpretazione «forte» del rapporto ideale tra gli uomini e l'acqua: la regia di Charlie Owens, la performance poetica di Pegas Ekamba Bessa, il pianoforte di Giuseppe di Benedetto e le musiche di Giancarlo Mariani, Piergiorgio Elia, Michela Calabrese, Roberto Di Bella e Cheikh Fall, saranno i protagonisti dello spettacolo che No'Hma, in continuità ideale con le scelte di Teresa Pomodoro, mette in scena. Problematiche forti e universali che affliggono il mondo, e che sono state trasformate in suono, parole e forma.