L’acqua del rubinetto meglio della minerale

L’assessore regala brocche ai cittadini. Renata Oliveri: «È solo uno spot elettorale»

«Questa campagna elettorale fa miracoli: persino l’acqua del rubinetto, per la Provincia di Alessandro Repetto, è diventata improvvisamente una bibita in grado di surclassare la minerale». Ironizza Renata Oliveri, candidata della Casa delle libertà al vertice di Palazzo Spinola, mentre fa la fila per «conquistare» una delle 1500 brocchette di vetro riciclato - origine: Assovetro - fatte distribuire ieri mattina dall’assessore all’Ambiente nei locali dell’amministrazione, in salita Santa Caterina. L’iniziativa, annunciata a più riprese nei giorni scorsi, puntava a promuovere un più ampio utilizzo dell’acqua che esce dai rubinetti di casa: «È non solo potabilissima - spiegava la campagna della Provincia - ma anche ottima da bere, al posto della costosa minerale che non ha qualità taumaturgiche e invece viene pubblicizzata come autentica dispensatrice di benessere». Ma lo spot per l’acqua del rubinetto si è trasformato - attacca Renata Oliveri, con arguzia, ma anche molta fermezza - in uno spot elettorale per la giunta Repetto e per l’assessore Renata Briano. «Pare un po’ sospetto scoprire oggi, in pieno clima elettorale, che l’acqua degli acquedotti cittadini è buona. E poi - conclude Renata Oliveri - regalare brocchette nei locali della Provincia non mi sembra proprio il massimo del buon gusto. A meno che non si tratti davvero di un miracolo...».