L’acqua del rubinetto «scade» dopo tre giorni

Ciclicamente nella cassetta della posta, tra lettere e pubblicità, spuntano anche e bollette da pagare. Ma quando si legge che la scadenza è tra soli tre giorni, allora sì, che si rischia di cadere il panico. Questo è l'ennesimo disservizio che alcuni cittadini hanno segnalato negli ultimi mesi. «Da quando Amga è diventata Iride spa le bollette da pagare vengono consegnate agli utenti solamente tre giorni prima del pagamento - denuncia il consigliere di An della circoscrizione Alta Valbisagno Andrea Brundu -. Questo è un evidente disagio, se pensiamo a coloro che magari non hanno in quel momento disponibilità di denaro o sono costretti a sopportare code interminabili agli uffici postali. Il “rapido” preavviso di pochi giorni è solo prerogativa di Amga-Iride, perché per gli altri servizi, le bollette arrivano con una ventina di giorni d'anticipo».
L'unico modo per scoprire il perché di questo disservizio è telefonare al numero verde dell'azienda (800-085330). «Abbiamo un problema con chi provvede a stampare ed inviare le fatture - risponde uno dei tanti operatori -. Però per pagare c'è tempo una decina di giorni». Sospiro di sollievo. Peccato che non tutti gli utenti, a cui arriva la bolletta poche ore prima della scadenza, telefonino al numero verde per scoprire che non sono costretti a correre al più vicino ufficio postale per pagare. «Nessuno si è preoccupato in questi mesi di avvisare l'utenza - continua Brundu -. Ma questo è solo uno dei tanti problemi legati ad Iride, basti pensare quanto è diventato complicato riuscire a ottenere l'autorizzazione per fare un allaccio». Per fortuna c'è sempre, 24 ore su 24, il numero verde e la voce registrata che ti saluta così: «Benvenuti nel servizio clienti di Amga spa ora Iride spa». Quando però, parlando con l'operatore in carne ed ossa, si chiede tra quanto tempo si risolverà il problema del ritardo delle bollette, allora la risposta è poco rassicurante. «Speriamo il prima possibile», dice il centralinista dall'altro lato della cornetta.
Problemi che spera di risolvere al più presto il consigliere di Alleanza Nazionale Giuseppe Murolo con un'interrogazione urgente da presentare alla Giunta e al consiglio di Palazzo Tursi già dalla prossima seduta. «Da questi disservizi emerge quanto sia stato sbagliato trasformare Amga in una spa - accusa Murolo -. Senza contare che ci sono ancora molte zone sulle alture di Genova senza allacci di acqua e gas. Purtroppo l'azienda ormai ragiona e si comporta come un privato».