Per l’acquisto di Alitalia si riaffaccia Lufthansa

La compagnia Emirates (Dubai) smentisce interesse per un’acquisizione

da Milano

Emirates smentiscono di essere in corsa per Alitalia. Un portavoce precisa infatti che non c’è alcun interesse né per Alitalia né «per altre compagnie». Secondo notizie riprese da vari giornali, la compagnia di Dubai sarebbe stata l’asso nella manica della cordata guidata dal legale Antonio Baldassarre e da Giancarlo Elia Valori, ex presidente di Autostrade. Non è la prima volta che la cordata Baldassarre viene sottoposta a smentite o precisazioni. Ieri il Financial Times ha «rilanciato» Lufthansa; il quotidiano ha citato il direttore finanziario del gruppo tedesco, Stephan Gemkow, secondo il quale «il tentativo del governo italiano di vendere la compagnia mostra che la situazione è ancora cambiata, anche se ciò non vuol dire che le condizioni poste ora da Roma portino a rendere Alitalia un obiettivo attraente». Gli scenari per Alitalia (più 0,15% in Borsa) non sono comunque cambiati. Il presidente Maurizio Prato assicura che i contatti sono a tutto campo, ma le ipotesi più serie portano a tre soggetti soltanto: un partner come Air France, già oggi alleato commerciale; un concorrente forte come Lufthansa; un fondo specializzato, competente e internazionale come Tpg. Nei primi due casi l’operazione avrebbe forti motivazioni industriali, e darebbe luogo a un assetto stabile nel tempo. Nel caso in cui prevalesse Tpg, lo scopo di questo sarebbe il risanamento e la valorizzazione, per poi uscire con una buona plusvalenza tra qualche anno.