L’Acri cambia lo statuto Via alla Fondazione sud

Una maggiore collegialità nell’associazione: domani l’ok

L’Acri, l’associazione delle Fondazioni bancarie italiane, modifica lo statuto e si appresta al varo della Fondazione sud, progetto nato in collaborazione con il mondo del volontariato che sarà presentato al prossimo congresso di Bolzano. Il nuovo statuto, secondo quanto anticipato dall’agenzia Radiocor, sarà approvato dall’assemblea straordinaria prevista domani nel capoluogo dell’Alto Adige. L’obiettivo è una governance più condivisa sulle linee strategiche dell’associazione di piazza Mattei. Saranno allargati il Cda (fino a un massimo di 20 rappresentanti) e il comitato banche.
Sarà poi riconosciuto un organismo finora informale, il comitato consultivo delle fondazioni che dà voce agli enti minori. Tra le altre modifiche c’è l’indicazione che il presidente del comitato fondazioni partecipa alle riunioni dell’ufficio di presidenza. Dove sono oggi rappresentate solamente le grandi fondazioni e le banche (le ex casse di risparmio).
La Fondazione sud, il cui obiettivo è creare infrastrutture sociali nel Mezzogiorno, avrà invece una dotazione patrimoniale iniziale di oltre 320 milioni (sui livelli di una fondazione bancaria medio-piccola) e ogni anno riceverà altri 40 milioni. La governance sarà paritetica tra fondazioni e mondo del volontariato con un presidente super partes.