L’ad Ghizzoni dopo i manager oggi incontra i lavoratori

Il nuovo amministratore delegato di Unicredit, Federico Ghizzoni, ieri ha incontrato i vice ad in vista della ridefinizione della governance con la scelta di uno o forse due direttori generali. Il successore di Alessandro Profumo, che venerdì scorso ha avuto una lunga telefonata con il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, partirà l’8 ottobre per Washington per i lavori del Fmi, ai quali partecipa anche il numero uno di Via Nazionale. Non è chiaro se prima di quella data Ghizzoni si recherà a Roma in Bankitalia.
Ieri ha tenuto una conference via web con 400 dirigenti del gruppo nel corso della quale ha insistito, da una parte, sull’attenzione al business e ai clienti, dall’altra sull’idea di abbandonare il modello di banca universale ovunque all’estero per focalizzarsi, nei Paesi più piccoli, solo su alcune attività. Oggi Ghizzoni incontrerà i segretari nazionali delle sigle coinvolte nei colloqui dopo che la banca ha dichiarato 4.100 esuberi (600 riferiti ancora al vecchio piano di integrazione con Capitalia) nell’ambito della riorganizzazione che porterà alla nascita della Banca unica. Nei primi giorni di agosto Unicredit aveva annunciato un piano di 4.700 esuberi in tre anni, aprendo poi alla possibilità di spalmare gli esuberi su 5 anni.