L’ad in polemica e «frustrato» per limiti compensi

L’amministratore delegato di American international group (Aig) Ben Benmosche, smentendo notizia di stampa, ha fatto marcia indietro: non lascerà il colosso assicurativo. Non solo, in una lettera ai dipendenti, il numero uno ha smentito le «speculazioni dei giornali» circolate sul suo possibile addio a causa delle restrizioni sui compensi chieste dallo «zar degli stipendi» dell’amministrazione Obama Kenneth Feinberg per le società che hanno ricevuto ingenti prestiti dal governo. Pur ammettendo di essere «frustrato» e di avere avviato, insieme al consiglio di amministrazione, una «discussioni con il dipartimento al Tesoro e con lo zar dei compensi per eliminare l’incertezza che avvolge la questione».