L’Adda e il porto de «la Canonica»

Oggi alle 18 al Museo della Scienza, via San Vittore 21, viene presentato il volume «Leonardo Vanvitelli e Bellotto a Vaprio d’Adda. Disegni e vedute del porto de “la Canonica”» di Empio Malara, con un testo di Marina Mojana, edito da Skira. Un porto fluviale che ora non c’è più, sul fiume Adda, tra i due centri abitati di Canonica e Vaprio. Un tempo era molto noto: la «chiatta di Canonica», il traghetto che univa le rive dell’Adda, la conoscevano persino nelle osterie dei paesi vicini, perché da lì passavano – come nota Manzoni nei Promessi Sposi – «i galantuomini, la gente che può dar conto di sé». È questo il percorso compiuto da Empio Malara, con riferimenti iconografici, citazioni e pensieri sui corsi d’acqua, Adda, il Brembo, la roggia di Vailate e la Martesana. Con gli autori interverranno Michele Perini, presidente del museo, e Marilena Tamaro, presidente dell’Istituto per i Navigli.