L’addestramento è su Aermacchi

Migliaia di piloti militari hanno «messo le ali» volando sui velivoli da addestramento sviluppati e prodotti da Alenia Aermacchi, società di Finmeccanica che ha venduto quasi 2mila aerei di questo tipo a quaranta Paesi in cinque Continenti. Il core business di Alenia Aermacchi consiste nella realizzazione di aerei di addestramento e dei sistemi a essi connessi, ed è l’unica azienda aeronautica al mondo a poter offrire una gamma completa di velivoli specializzati, che parte dall’SF-260 con propulsione con motore a pistoni o turboelica, per passare al piccolo jet M-311 per addestramento basico, all’MB-339 per l’addestramento avanzato, utilizzato anche dalle Frecce tricolori, e al nuovo M-346, destinato alla preparazione dei piloti che voleranno sui più moderni aerei da combattimento. E se l’MB-339 ha ottenuto successi di vendite ancora recentemente, in Nigeria e Malesia, l’M-311, partecipa a gare internazionali in diversi Paesi. L’M-346, poi, è un aereo che non ha eguali nel panorama aeronautico internazionale per prestazioni, manovrabilità e concezione ed è per questo che, oltre a essere presto ordinato dall’Italia, sta suscitando un fortissimo interesse da parte di molti Paesi. Due prototipi dell’M-346 sono già stati realizzati, un terzo è in costruzione e i primi aerei di serie saranno consegnati alla fine del 2009. Il velivolo, oltre che a ruoli addestrativi, darà vita anche a una versione da combattimento e questo amplierà ancora le sue prospettive di vendita.
Probabile che l’M-346 possa essere offerto agli Stati Uniti, in associazione con un partner industriale locale, forse la stessa Boeing.