L’addio a Consortium di Piazzetta Cuccia

Mediobanca

Consortium va in soffitta mentre in Borsa Mediobanca fa un nuovo passo avanti insieme con Generali, a due giorni dal blitz del Leone sulla Toro, anche per le ipotesi di movimenti nell'azionariato del gruppo triestino con il possibile ingresso, in particolare, di De Agostini. La società veicolo, utilizzata da Piazzetta Cuccia nel 2001 per risistemare le partecipazioni nello stesso istituto e nel gruppo triestino che facevano capo a Lazard, ha ceduto, come indicato un mese fa, le quote possedute ai propri soci, che in buona parte sono gli stessi che compongono il patto di Mediobanca. Si tratta di 32 milioni di azioni (3,99% del capitale) della banca milanese, vincolate all'accordo parasociale, e 5,9 milioni di azioni Generali (0,40%). Mediobanca ha terminato in rialzo dell'1,29%. La decisione di sciogliere Consortium era stata presa il 26 maggio scorso dall'assemblea del patto.