L’addio di Ehud, diplomatico che parla sei lingue

A Roma in qualità di ambasciatore di Israele dal 2001, Ehud Gol ha lasciato il posto a Gideon Meir per rientrare in patria. Sposato, 58 anni, due figli, Gol sostituì Yehuda Millo dopo essere stato ambasciatore a Madrid dal 1995 al 1999. Negli anni Ottanta ha ricoperto la carica di console generale a Rio de Janeiro ed è stato portavoce dell’ex primo ministro Yitzhak Shamir. Tra gli incarichi ricoperti, anche anche quello dal 1992 al 1995 di direttore generale della cooperazione internazionale. Ehud Gol, oltre alla propria lingua, conosce alla perfezione il portoghese, lo spagnolo, l’inglese, il francese e l’italiano. Celebri le sue prese di posizione contro un certo Occidente filoarabo. «Arafat uccide la nostra gente - si sfogò qualche anno fa - e gli europei ci vanno a colazione».