L’addio di Sella è un editto di nove pagine

È racchiuso in un documento di nove pagine il futuro dell'Associazione bancaria. Il titolo è eloquente: «Linee strategiche dell'Abi». Che poi è il risultato del dibattito, non di rado aspro e dai toni accesi, che si è consumato negli scorsi mesi tra i leader degli istituti attorno al ruolo della loro associazione di categoria.
C'è da scommettere che, il 19 luglio a Milano, proprio questo documento sarà il cuore del primo direttivo post-Sella. Prima di andare in vacanza, così, i banchieri decideranno su quali basi l'Abi dovrà elevare «il livello delle tematiche» di cui si occuperà in futuro nonché come dovranno essere gestiti «i rapporti con le autorità preposte al sistema bancario» e con «le altre categorie imprenditoriali».