L’addio allo strano democristiano: Formigoni: «Un amico e un rivale»

Il mondo politico è in lutto per la scomparsa di Mino Martinazzoli, morto a 79 anni dopo una lunga malattia. Il primo a ricordare l’amico-rivale è il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni che ricorda i tempi della comune militanza nella Dc e del testa a testa nel 2000 per la corsa al Pirellone. «È stato un uomo poltico e uno studioso di grande rilievo» ricorda in un messaggio inviato alla famiglia. Il sindaco di Milano Giuliano Pisapia parla di un «politico di razza» e dice di aver un grande rammarico: non aver fatto in tempo ad andare a trovarlo. Di Martinazzoli Pisapia ricorderà soprattutto il suo impegno come sindaco di Brescia e «la sua dedizione al bene collettivo». Anche il ministro Gelmini, sua concittadina, ricorda Martinazzoli e lo propone come modello a tutti i cattolici impegnati in politica. Maurizio Martina, coordinatore Pd, lo vuole ricordare «per il rigore morale e la passione civica».