L’addio triste del Cappellaio matto che sente nostalgia della «bimba»

Il Cappellaio matto non può vivere senza Alice: non riesce neppure più a divertirsi alle sue celebri feste. Il problema è che è quasi innamorato: Alice l’ha salutato, gli ha dato l’addio e lui non è stato capace di replicare, tanto meno di farle il baciamano. «Goodbye» è il lamento del Cappellaio, che aveva svelato ad Alice il trucco per tornare a visitare il paese delle meraviglie: continuare a sognare quel luogo, anche dopo il litigio con la Regina, e continuare a sognare i party del Cappellaio. Così lui - racconta - si è trovato, visita dopo visita, ad aspettare ogni giorno l’arrivo della ragazzina. Finché lei, forse stufa, non lo ha abbandonato all’improvviso: «Perché ero soltanto il sogno di una bambina».