L’Adoc: «È vessatorio il ricorso alle ganasce fiscali. Vanno eliminate»

«Pensare di fermare un veicolo del valore di migliaia di euro per una multa non pagata, o presunta tale, di poche decine di euro è una soluzione iniqua. Al pari della confisca dei motorini, le ganasce fiscali rappresentano una sanzione sproporzionata rispetto alla mancanza commessa dal cittadino». Così si esprimono l’Adoc nazionale di Roma e Lazio rispetto ai 6.644 fermi scattati ieri a Roma e provincia per coloro che non hanno pagato una multa. «Le ganasce fiscali - aggiungono - e le ipoteche per questo tipo di mancati pagamenti sono vessatorie, inaccettabili e inique, specie se scattano in un periodo come quello attuale, alla vigilia della partenza per le vacanze estive. Da tempo chiediamo di attivare anche per le multe, un sistema conciliativo. In tal modo si potrebbe ovviare a soluzioni estreme».