L’aereo è guasto, bloccati turisti per un giorno

E a Linate una spia del carrello in tilt fa scattare l’allarme

In centrotrenta hanno bivaccato tutto il giorno a Malpensa. In sessanta hanno atteso all’aeroporto dell’isola greca di Mykonos. Per gli uni doveva essere il primo giorno di vacanza, per gli altri l’ultimo. Ma il velivolo che doveva andare in Grecia e poi tornare in Italia non si è visto per tutto il giorno. Alimentando una spirale di proteste, richieste di spiegazioni, domande senza risposta fra i turisti imbufaliti. La Wind Jet ha annullato e spostato i voli, senza dare altra comunicazione e costringendo così i passeggeri ad una faticosa attesa, protratta di ora in ora. Solo a tarda sera dal quartier generale della compagnia hanno fatto sapere che l’aereo era stato bloccato da un problema alle gomme e che l’inconveniente era stato finalmente superato. La giornata è andata perduta, esattamente come a Mykonos. Sempre ieri a Linate ci sono stati 20 minuti di concitazione. Dalle 20.28 alle 20.48, quando finalmente il volo di linea proveniente da Francoforte è atterrato. A causare apprensione il carrello, o meglio la spia che segnalava la mancata uscita delle ruote in vista dell’atterraggio. Il pilota del volo Alitalia ha chiesto l’avvio della procedura d’allarme. L’aeroporto è rimasto aperto, ma decolli e atterraggi hanno subito qualche minuto di ritardo. I mezzi di soccorso sono stati schierati lungo la pista. A quel punto il pilota ha abbassato il muso dell’aereo passando al controllo a vista del carrello da parte degli uomini della torre: il carrello in realtà c’era, la spia aveva sbagliato. Così l’aereo è sceso regolarmente.