L’aeronautica dà spettacolo: 300mila col naso all’insù

Il mezzo unisce le caratteristiche dell’elicottero a quelle dell’aereo Presente anche il ministro Parisi

Una domenica con il naso all’insù per i circa 300mila partecipanti della «Giornata azzurra 2007» che si è svolta ieri nell’aeroporto militare di Pratica di Mare dalle 9,30 e conclusasi poco dopo le 17 con l’esibizione delle Frecce tricolori. La manifestazione si è svolta sotto gli occhi del ministro della Difesa Arturo Parisi, del capo di Stato Maggiore della Difesa ammiraglio Giampaolo Di Paola, del capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica generale Vincenzo Camporini e del sottosegretario alla Difesa Lorenzo Forcieri.
Un bilancio decisamente positivo, quello della «Giornata azzurra». O oltre alle prestazioni tecniche e ai virtuosismi aerei dei partecipanti, si è registrato il prevedibile pienone con oltre 300mila visitatori. Durante le esibizioni è stato presentato anche un nuovo velivolo, il «convertiplano». Si tratta di un velivolo che per metà è un elicottero e per l’altra metà è un aereo. Questo velivolo ha la possibilità di poter decollare in verticale come un elicottero (non ha bisogno di pista di decollo e di atterraggio) ma ha la capacità di volare alla velocità di un aereo.
Il momento clou della manifestazione è stata ovviamente l’esibizione dei dieci piloti che sugli MB-339 hanno dato corso ad evoluzioni aeree davvero acrobatiche. Sotto gli occhi compiaciuti delle alte gerarchie militari e del ministro Parisi tra i più entusiasti ammiratori della celebre pattuglia acrobatica soprattutto nel momento in cui i dieci velivoli hanno disegnato nel cielo sopra l’aeroporto il tricolore più grande e più lungo d’Italia.
La manifestazione si è stata baciata dalla fortuna dal punto di vista meteorologico e - almeno a quanto commentano gli stessi organizzatori - «senza problemi di ordine pubblico». Un primo e approssimativo bollettino conferma che «soltanto un centinaio di persone hanno usufruito delle postazioni mediche, predisposte dal servizio sanitario della base». Anche dal punto di vista della sicurezza tutto si è svolto nella norma, anche per l’attenta vigilanza dei fucilieri dell’aria dell’Aeronautica militare, dei reparti cinofili dei carabinieri e di quelli antisabotaggio. La polizia di Stato ha messo a disposizione anche un elicottero. In tutto 450 uomini delle forze armate e delle forze di polizia hanno controllato mettendo in sicurezza gli oltre 300 mila spettatori. Nella base erano stati predisposti anche tre elicotteri dell’Aeronautica militare pronti a prestare soccorso in caso di necessità.