L’aeroplanino pronto al decollo

Mazzarri gongola: «Vincenzo è un fuoriclasse nel Dna. Ora deve mettersi in discussione»

La prima volta non si scorda mai, Walter Mazzarri e la sua Samp. Soltanto un test, di fronte alle 17 i Monti Pallidi sul campo di Moena: ma il buongiorno blucerchiato si potrà vedere anche da un pomeriggio così «Voglio che la squadra abbia già una sua identità». Palla al campo, certe amichevoli sono qualcosa di più. La prima volta non si scorda mai anche se magari è la seconda vita blucerchiata, Vincenzo Montella e la sua Samp. Mazzarri lo aspetta («è un fuoriclasse nel Dna»), lui non vede l'ora di iniziare. Ieri l'ufficializzazione, lunedì presentazione alle 12 in un hotel cittadino. «Il mister lo conosco dai tempi di Empoli, ma arrivo in punta di piedi e mi metto a sua disposizione per qualunque esigenza tattica. Io sostituto di Flachi? Mi dispiace per lui che è un bravissimo ragazzo al quale auguro ogni bene, per il resto non devo sostituire proprio nessuno: sono solo un giocatore che ha grandi motivazioni», ha spiegato Montella al sito della società doriana. Dall'Aeroplanino a Mazzarri. Allora, mister facciamo un primo bilancio? «Sono molto soddisfatto, ho trovato un gruppo che ha risposto bene alle mie sollecitazioni. E vorrei aggiungere una cosa». Prego. «C'è una cultura del lavoro che Novellino ha trasmesso alla squadra e che adesso i “vecchi” stanno insegnando ai nuovi acquisti». Oggi il primo test, c'è grande curiosità. «So che i ragazzi saranno imbastiti, i tempi di gioco non saranno quelli che avremo in campionato ma dobbiamo provarci pur sapendo che qualcosa potrebbe non riuscirci» Dietro l'angolo c'è l'Intertoto. «Dalla prossima settimana punteremo molto sulle accelerazioni per arrivare al primo impegno europeo in uno stato decente». Mister, tanti dicono che si respira un'aria nuova rispetto al passato. «Il ruolo dell'allenatore deve essere interpretato con autorevolezza, rendendo partecipi i giocatori ma senza strafare. I giocatori che hanno lavorato con me, vorrebbero tutti ritornare: significa che questo atteggiamento paga». Ogni tanto con i giocatori scappa anche qualche battuta. «I ragazzi mi avevano chiesto il permesso di andare a mangiare una pizza tutti insieme dopo la partita con i Monti Pallidi. Gli ho risposto, “a me mi ci volete”? Gli ho anche detto, ma il conto? Alla fine abbiamo deciso che pagheranno i nuovi, io per primo». Presto arriverà Montella, un giudizio su di lui? «Sarei un pazzo a discutere i suoi valori tecnici, è un fuoriclasse nel dna: ma è fondamentale che ci sia una brillante condizione fisica, il segreto è tutto lì. Montella negli ultimi due anni non è riuscito ad esprimere tutto il suo potenziale: ma è importante che abbia voglia di mettersi in discussione». Felice Garrone: «Un grande acquisto per la Samp».