L’aeroporto di Orio dedicato a Caravaggio

Presto l’aeroporto bergamasco di Orio al Serio potrebbe essere intitolato a Caravaggio. Dopo la diatriba con il sindaco di Milano Letizia Moratti, che nelle scorse settimane aveva ipotizzato di dare all’hub di Malpensa il nome del celebre pittore lombardo, il comitato esecutivo della Sacbo, la società che gestisce lo scalo, ha deliberato nei giorni scorsi di intitolare l’aeroporto orobico a Michelangelo Merisi e ha inviato la richiesta all’Enac (l’ente nazionale dell’aviazione civile), che dovrà ora dare il via libera definitivo.
Bergamo sembra dunque aver battuto sul tempo Milano nella corsa all’intitolazione dell’aeroporto, con l’obiettivo di difendere le origini orobiche dell’artista, di cui quest’anno ricorrono i quattrocento anni della morte. Nell’attesa della ratifica dell’Ente nazionale dell’aviazione civile, la Sacbo ha anche già depositato alla Camera di commercio di Bergamo il logo e la nuova denominazione ufficiale dello scalo «Caravaggio International Airport Bergamo - Orio al Serio». Nelle scorse settimane si erano espressi favorevolmente all’intitolazione dello scalo al Caravaggio anche il consiglio e la giunta provinciale di Bergamo e i Comuni di Orio al Serio, Seriate, Grassobbio e Azzano San Paolo, sul cui suolo ricade il sedime aeroportuale. Resta fuori dalla questione Bergamo, che invece a Caravaggio preferirebbe Donizetti. Già scottati dalla polemica sulla nascita di Caravaggio (che le ultime scoperte collocherebbero a Milano) i bergamaschi si sono mossi a tempo di record per battere Malpensa.