«L’affluenza? Niente di straordinario»

«Non mi sembra una grandissima affluenza al voto». Parola di Letizia Moratti. La candidata della Casa delle libertà a sindaco di Milano commenta così gli ottantaduemila voti raccolti dal centrosinistra alle primarie di domenica, ventimila persone in meno rispetto a quelle che si erano mobilitate a ottobre per Prodi. Sulla stessa linea l’azzurra Tiziana Maiolo: «Fassino parla di una nuova primavera, in realtà è andato ai seggi meno del 10% degli elettori della città». Il presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, lancia invece qualche dubbio, ironizzando sullo spoglio: «Devo complimentarmi con l’organizzazione perfetta: hanno scrutinato tutte quelle schede in un quarto d’ora». Replica dei Ds: «Abbiamo impiegato due ore e avevamo oltre milleduecento volantari».