L’affondo Bondi: «Casini e Fini? Cinici senza rispetto»

«La crisi in cui si trovano Fini e Casini ha una ragione molto semplice: per essere uomini politici che lasciano un segno nella storia occorrono due qualità essenziali, la chiarezza delle prospettive politiche, oltreché il coraggio e la determinazione nel perseguirle, e, qualità non meno importante, un forte senso di umanità e di rispetto delle persone, lontano da ogni forma di cinismo della politica». Così Sandro Bondi sui leader di Fli e Udc. Aggiunge il ministro e coordinatore Pdl che trattasi di qualità che «Berlusconi possiede nel massimo grado, mentre Casini e Fini ne sono sprovvisti, ragione principale delle sconfitte che accumulano». Lapidario il commento sul no di Casini a una grande alleanza anti-premier: «Suggerisco di non fare alcun affidamento sulle dichiarazioni di Casini, il valore che attribuisce alla coerenza in politica è pari a zero»