L’agente Denzel Washington dà la caccia agli attentatori

Ecco un poliziesco così assurdo che sarebbe piaciuto ad Alfred Hitchcock, il più illustre alfiere del cinema inverosimile. Ciò non toglie che Déjà vu - Corsa contro il tempo sia un film oltremodo eccitante. Diretto da Tony Scott, considerato, a torto, solo il fratellino di Ridley, sconfina nella fantatecnologia, ottimo pretesto per far quadrare conti più indigesti della Finanziaria. Siamo in una New Orleans che porta visibili le tracce dell’uragano Katrina. Muoiono in 543 nell’attentato al traghetto. Tra i cadaveri straziati dall’autobomba, il detective federale Doug Carlin (Denzel Washington) resta colpito dalla seducente Claire Kuchever (Paula Patton): come mai ha tre dita tranciate di netto e il segno di un nastro adesivo sulla bocca? La risposta choc da una pronta verifica: la ragazza è morta prima dello scoppio. Forse c’è un modo per salvare tutte le vittime: il sistema satellitare Biancaneve che consente di balzare indietro nel tempo. La tambureggiante altalena tra oggi e ieri non toglie tensione alla storia, in cui spicca l’atletico cinquantaduenne Denzel Washington: lui sì che ha fatto un patto col diavolo.

DÉJÀ VU - CORSA CONTRO IL TEMPO (Usa, 2006) di Tony Scott con Denzel Washington, Paula Patton, Jim Caviezel - 123 minuti