L’agente smemorato

Di solito, nelle saghe cinematografiche, dopo essersi lustrati gli occhi con il film capostipite si assiste a sequel di qualità decisamente inferiore e dalla trama quasi scontata. Quella dedicata all’agente smemorato Jason Bourne, impersonato dall’ottimo Matt Damon, invece, è migliorata dopo ogni episodio con la consacrazione dell’ultimo The Bourne Ultimatum che dovrebbe aver messo la parola fine su un titolo già entrato nella storia del grande schermo. Un Dvd da acquistare, quindi, grazie anche ad una discreta dotazione di extra che arricchiscono l’offerta. Interessante, ad esempio, è la featurette «Programmare i pugni» che spiega come si prepara una scena di combattimento credibile, a partire dall’allenamento cui devono sottostare gli attori. Da vedere è anche «Inseguimento a New York» che illustra allo spettatore il lavoro per una scena di impatto visivo. E se siete convinti di guidare bene ecco Scuola guida con il protagonista alle prese con manovre non convenzionali. \