L’Aidaa a Napolitano: «Punire i maltrattamenti»

Una lettera per chiedere al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano di sollecitare il rispetto delle leggi di tutela degli animali. L’ha scritta Lorenzo Croce, presidente dell’Aidaa, che denuncia un maltrattamento ogni tre minuti. «In Italia - si legge nella missiva che gli animalisti hanno inviato al Quirinale - ad oggi abbiamo oltre 700mila cani randagi liberi, oltre 140mila rinchiusi nei canili, almeno 30mila casi di maltrattamenti di animali conclamati (anche se sono pochi quelli denunciati), oltre 150mila animali abbandonati ogni anno». Nella lettera si ricorda a Napolitano anche che «ci sono migliaia di volontari che si impegnano a favore dei nostri amici animali, ma manca l’applicazione delle leggi, almeno la metà dei comuni italiani, viola la legge 281/91 che dà ai sindaci la responsabilità di controllo del randagismo, in quanto non dispongono nè di canili, nè di servizio di raccolta degli animali».