L’«albo d’oro» delle truffe alle banche

La frode ai danni di Société Générale, di ora in ora si configura come la più grande della storia della finanza. Ma ci sono alcuni precedenti storici, a cominciare dalla frode messa in atto da Nick Leeson, che nel 1995 ha portato alla rovina la Barings, banca di cui era cliente la regina d’Inghilterra. Leeson, che ora dirige la squadra di calcio Galway United, ha raccontato la sua storia in un libro, dal quale è stato poi tratto il film «Trader». Ecco i maggiori scandali che hanno coinvolto le istituzioni finanziarie:
Novembre 1989. Michael Milken, noto come il re dei «bond spazzatura», è stato condannato a dieci anni di carcere per frode nell’intermediazione titoli. Mandò in bancarotta la sua banca, la Drexel Burnham Lambert
Aprile 1992. Banche e broker indiani vengono accusati di collusione per aver rubato 1,3 miliardi di dollari dal mercato mobiliare interbancario al fine di alimentare il boom della borsa di Bombay. Il broker Harshad Mehta, il maggiore accusato nell’ambito dello scandalo, è morto in carcere mentre scontava la pena.
Febbraio 1995. Crolla Barings, una delle più antiche banche di investimento inglesi, dopo che un trader da solo sulla Piazza di Singapore provoca la perdita di 1,4 miliardi di dollari nella compravendita di derivati. Nick Leeson, l’artefice della megaperdita, è arrestato a Singapore.
Settembre 1995. La banca giapponese Daiwa Bank perde 1,1 miliardi di dollari in seguito alla non autorizzata compravendita di bond da parte di Toshihide Iguchi, uno dei suoi manager statunitensi.