L’album del partigiano Romani

Nell’albero genealogico del ministro dello Sviluppo economico Paolo Romani (nella foto) come ha rivelatonell’intervista al settimanale A in edicola oggi, c’è una mamma partigiana, Virgina: «Il suo nome di battaglia era Luisa, finì a San Vittore per mesi, so che la torturarono, ma lei non ne ha mai voluto parlare. Fu liberata dagli americani, poi sposò mio padre e, nel 1947, sono nato io». E sulla querelle con la collega all’Ambiente Stefania Prestigiacomo, cui aveva dato della «matta»? «Tutto ok, è venuta con 3 scatole di camomilla. “Quando ti prendono i 5 minuti usa queste”, mi ha detto...».