L’alcol fa un’altra vittima sulle strade Ubriaco al volante falcia quindicenne

Per il ragazzo in motorino non c’è stato scampo. Il conducente dell’auto denunciato per omicidio colposo

da Pavia

Al volante ubriaco supera un motorino, poi svolta a destra tagliandogli la strada e facendo schiantare così il giovanissimo centauro. Che non ha avuto scampo: aveva appena quindici anni ed è morto.
È accaduto nella tarda serata di giovedì, lungo la circonvallazione di Sannazzaro De’ Burgondi, all’incrocio con via del Contò, nel Pavese. A bordo dell’auto, una Peugeot 206, Orazio Q., operaio ventiseienne di Scaldasole, piccolo centro della Lomellina.
A bordo di un Derby 50 viaggiava Luca Di Mineo, 15 anni compiuti in agosto. Chiara la ricostruzione della Polstrada di Pavia e Vigevano dopo qualche ora di lavoro sul posto: il ragazzo a bordo del motorino stava tranquillamente percorrendo la tangenziale. Dietro di lui la Peugeot 206 che procedeva nello stesso senso di marcia. Ad un certo punto scattava il sorpasso, ma la vettura, invece di superare e poi allontanarsi, improvvisamente, a pochissima distanza dal motorino che precedeva, svoltava a destra. Non è stato possibile chiarire se l’automobilista, al momento della svolta, avesse almeno inserito la freccia. In ogni caso, è accertato che la Peugeot ha fatalmente tagliato la strada allo scooterista. Inevitabile, dunque, lo scontro tra i due mezzi. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo al quindicenne. Il giovane ha sbattuto prima sulla fiancata dell’auto e poi è stato letteralmente sbalzato sull’asfalto, a pochi passi dal guard-rail che delimita l’incrocio e il torrente Erbognetta. È stato un automobilista che si trovava dietro a dare l’allarme al 118 che ha allertato la locale Croce d´Oro. Purtroppo, nonostante i soccorsi tempestivi, non c’era più nulla da fare per il ragazzo. Tutti i tentativi di rianimazione sono risultati vani. E Luca ha raggiunto il San Matteo di Pavia già senza vita.
Immediati sono scattati i controlli per l’automobilista. Gli agenti hanno rilevato un valore alcolemico di 0,76 grammi dopo il primo controllo. E, a una seconda verifica, il tasso ha raggiunto gli 0,89 grammi per litro. Immediatamente, così, il ventiseienne è stato denunciato dalla polizia stradale per omicidio colposo e guida in stato di ebbrezza.
Luca avrebbe dovuto cominciare lunedì prossimo il secondo anno delle superiori: quel giorno i suoi compagni osserveranno una giornata di lutto. Rimangono le parole del padre, Salvatore Di Mineo, che ieri sera per Il Giornale ha voluto ricordare: «Mio figlio era un motociclista prudente, lo sanno bene anche i suoi coetanei. Tanto che in questi giorni il suo motorino era dal meccanico per riparazioni e un amico gli ha prestato, senza batter ciglio, il suo».
La salma, ora, si trova nella camera mortuaria del Policlinico pavese a disposizione dell’autorità giudiziaria mentre per oggi è prevista l’autopsia.