L’alibi di Rcs

Contratto risolto con l’agenzia Photo Masi e conseguente restituzione del corrispettivo. Così il gruppo Rcs ha sancito quella che sarebbe dovuta essere la conclusione del caso-Sircana. In realtà, essendo società quotata, la Rcs si è precostituita la giustificazione: il rientro nelle proprie casse dei 100mila euro pagati per fotografie non pubblicate e giudicate «non pubblicabili» dallo stesso acquirente. Prima che qualche azionista ne chiedesse conto. Insomma, un’azione preventiva. Come l’acquisto delle foto di Silvio Sircana.